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IGIENIZZANTI

A seguito della diffusione della influenza da COVID-19, la pratica di igienizzazione delle mani ha assunto un’importanza ancora più vitale per prevenire e ridurre la trasmissione del virus.


Il Centro europeo per la prevenzione ed il controllo delle malattie raccomanda di lavarsi le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi, o di effettuare la pulizia delle mani con soluzioni, gel o tessuti impregnati a base di alcool.


Per questo motivo, la necessità di prodotti detergenti e disinfettanti per le mani è aumentata notevolmente e per rispondere a questa esigenza numerose aziende stanno investendo in questo settore.
Nell’ambito dell’igiene, tuttavia, ci sono numerose tipologie di prodotti che possono essere immessi sul mercato ed è molto importante avere chiari i diversi quadri giuridici a cui questi, per loro composizione, modo d’uso ed effetti vantati, possono essere soggetti.
In particolare, possono essere individuate le seguenti categorie di prodotto:
 

  • Prodotti detergenti
  • Prodotti cosmetici
  • Presidi Medico Chirurgici o Biocidi

DETERGENTI

I detergenti possono essere in qualsiasi forma (liquido, polvere, pasta, barre, pani, pezzi e soggetti ottenuti a stampo ecc.) ed essere commercializzati e utilizzati a livello domestico, istituzionale, o industriale.
Per cui un prodotto per la pulizia delle superfici è considerato essere un detergente e deve rispettare i requisiti del Regolamento 648/2004 e s.m.i..
Anche un prodotto che non contiene saponi e/o altri tensioattivi ma ha come obiettivo quello della pulizia rientra comunque nell’applicazione del regolamento detergenti.
Un detergente può vantare azione igienizzante quando essa è legata all’asportazione fisica dello sporco e con esso, di eventuali contaminanti.

I nostri servizi di consulenza e analisi sono disponibili alla PAGINA DETERGENTI

 

Se i prodotti sono a base di alcool etilico è inoltre necessario verificare la conformità al DM 9.7.1996 n. 52. Tuttavia, in occasione dell’emergenza causata dal COVID‐19, l’Agenzia delle Dogane ha temporaneamente modificato le regole per la fabbricazione di questa tipologia di prodotti (Nota del 19 marzo 2020)

COSMETICI

Il cosmetico è una qualsiasi sostanza o miscela destinata ad essere applicata sulle superfici esterne del corpo umano (epidermide, sistema pilifero e capelli, unghie, labbra, organi genitali esterni) oppure sui denti e sulle mucose della bocca allo scopo esclusivamente o prevalentemente di pulirli, profumarli, modificarne l’aspetto, proteggerli, mantenerli in buono stato o correggere gli odori corporei (Regolamento 1223/2009)

Il prodotto che viene immesso sul mercato come prodotto per la pulizia delle mani con azione secondaria igienizzante viene identificato come prodotto cosmetico e dovrà seguire quanto previsto dal Regolamento 1223/2009 e s.m.i..

In particolare qualsiasi impiego del termine “igienizzante” deve essere chiaramente presentato quale funzionalità secondaria attribuita al prodotto rispetto alla funzione principale di detersione. In pratica, l’attività “igienizzante” dovrà risultare secondaria rispetto alla funzionalità primaria cosmetica del prodotto, che può essere ad esempio: gel lava mani. Gel detergente mani, gel per la pulizia delle mani, ecc.

I nostri servizi di consulenza e analisi sono disponibili alla PAGINA COSMETICI

Se i prodotti sono a base di alcool etilico è inoltre necessario verificare la conformità al DM 9.7.1996 n. 52. Tuttavia, in occasione dell’emergenza causata dal COVID‐19, l’Agenzia delle Dogane ha temporaneamente modificato le regole per la fabbricazione di questa tipologia di prodotti (Nota del 19 marzo 2020)

 

PRESIDI MEDICO CHIRURGICI O BIOCIDI

Un prodotto che viene immesso sul mercato vantando un’azione disinfettante (a meno di prodotti che ricadono nella definizione di dispositivi medici) deve necessariamente avere un’autorizzazione per l’immissione sul mercato.

Per stabilire se il prodotto sarà un PMC o un biocida bisogna verificare lo stato di approvazione del principio/i attivo/i in esso contenuto.

Se il principio attivo non è ancora stato approvato secondo il Regolamento 528/2012 il prodotto sarà considerato un PMC, dovrà essere prodotto in un’officina autorizzata e essere registrato presso il Ministero della Salute.
Se il principio attivo è già stato approvato secondo il Regolamento 528/2012 il prodotto sarà considerato un biocida e potrà essere autorizzato o a livello nazionale (in Italia dal Ministero della
salute) o a livello dell’Unione (quindi dalla Commissione europea).

I nostri servizi di consulenza e analisi sono disponibili alla PAGINA PMC BIOCIDI