Autorizzazioni

L'Autorizzazione è una procedura dedicata alle sostanze definite SVHC (Substance Very High Concern) che hanno le seguenti caratteristiche:

  • sostanze classificate come CMR di categoria 1A o 1B ai sensi del Regolamento CLP
  • sostanze PBT o vPvB in conformità ai criteri previsti dall'Allegato XIII del REACH
  • sostanze identificate, per le quali è comprovata la probabilità di effetti gravi che diano adito ad un livello di preoccupazione equivalente alle sostanze CMR o PBT/vPvB.

Il processo autorizzativo inizia con l’identificazione della sostanza come SVHC e il suo inserimento nella Lista delle sostanze candidate all’autorizzazione (cd. Candidate list) e si conclude con l’eventuale ingresso nell’Allegato XIV al Regolamento REACH.

Per ogni sostanza inclusa nell'allegato XIV l'ECHA indica una data entro la quale è necessario fare la richiesta di autorizzazione (Application date) e una data (Sunset date) oltre la quale non sarà possibile immettere in commercio nè utilizzare la sostanza senza l'autorizzazione all'uso o l'esenzione dall'obbligo di autorizzazione.

PROCESSO DI AUTORIZZAZIONE

  1. IDENTIFICAZIONE COME SVHC: La Commisione Europea, uno Stato Membro o l'ECHA possono richiedere che una sostanza sia identificata come SVHC. L'ECHA condividerà le informazioni riguardo questa sostanza e aprirà una consultazione pubblica per 45 giorni, invitando le parti interessate a fornire informazioni.
  2. INSERIMENTO IN CANDIDATE LIST: La Commisione Europea adotta la decisione finale circa l’identificazione della sostanza come SVHC e l’inclusione nella lista delle sostanze candidate all’autorizzazione. La lista viene aggiornata due volte l'anno.
  3. INSERIMENTO IN ALLEGATO XIV: L'ECHA attraverso un punteggio stabilisce quali sostanze della candidate list abbiano la priorità per l’inclusione nell’Allegato XIV. L'ECHA prepara poi una bozza di raccomandazione e la pubblica online per la fase di consultazione che ha una durata di tre mesi. Seguirà poi la valutazione del Comitato degli Stati Membri e la decisione finale sull’inclusione in Allegato XIV da parte della Commissione Europea.
  4. DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE: Tutte le aziende che utilizzano le sostanze inserite in Allegato XIV e che intendono utilizzarle anche dopo la sunset date, hanno l'obbligo di presentare una domanda di autorizzazione. Nel caso in cui la Commissione Europea non si sia ancora pronunciata sull’esito della domanda nel giorno della “sunset date”, i richiedenti che abbiano presentato domanda entro l’application date possono continuare a utilizzare la sostanza in attesa della decisione finale, coloro che abbiano presentato domanda dopo l’application date devono obbligatoriamente sospenderne l’utilizzo. Il processo autorizzativo si completa in circa 18 mesi.

DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE

Le domande di autorizzazione devono contenere:

  • una relazione sulla sicurezza chimica (a meno che non sia stata già presentata contestualmente alla registrazione)
  • un'analisi di possibili sostanze o tecnologie alternative.

Se esiste un'alternativa idonea alla sostanza, il richiedente deve presentare un piano di sostituzione spiegando come intende sostituire la sostanza in questione con la sostanza alternativa.

Nel caso in cui una persona non sia in grado di dimostrare un adeguato controllo dei rischi, e se non esistono alternative valide, l'analisi socioeconomica diventa un requisito obbligatorio, se no solitamente rimane una scelta volontaria.

 

Elenco delle sostanze in autorizzazione