Svezia: proposta restrizione nazionale sui PFAS nei prodotti di consumo dal 2028

24, Ago, 2026 | Settore Prodotto

Il 23 luglio 2026, il governo svedese ha pubblicato una proposta di legge per vietare l’uso di PFAS in diverse categorie di prodotti di consumo. L’iniziativa è aperta alla consultazione pubblica fino al 30 novembre 2026 e, se approvata, entrerà in vigore il 1° gennaio 2028. La misura mira a ridurre tempestivamente le emissioni di PFAS a livello nazionale, anticipando i tempi per l’adozione delle restrizioni europee in corso di definizione nell’ambito del regolamento REACH.

Ambito di applicazione

Il provvedimento impedirà la messa a disposizione sul mercato svedese di specifiche tipologie di prodotti destinati ai consumatori qualora superino i limiti stabiliti:

  • Abbigliamento e calzature

  • Agenti impermeabilizzanti per abbigliamento e calzature

  • Prodotti cosmetici

  • Utensili da cucina destinati al contatto con gli alimenti

  • Scioline per sci

Le restrizioni si applicheranno solo per i settori non ancora coperti da specifiche normative UE (come il regolamento REACH o il regolamento sui POP). Le norme nazionali cesseranno automaticamente di avere efficacia nel momento in cui entreranno in vigore restrizioni equivalenti a livello europeo.

Limiti di concentrazione proposti

La proposta recepisce le soglie di concentrazione attualmente previste dalla bozza di restrizione REACH dell’Unione Europea:

Tipologia di PFAS Limite proposto
Singoli PFAS non polimerici 25 µg/kg
Somma di tutti i PFAS non polimerici (inclusi i prodotti di degradazione da precursori) 250 µg/kg
PFAS totali 50 mg/kg

Per gli utensili da cucina, le restrizioni si applicano esclusivamente alle parti destinate a entrare in contatto diretto con il cibo. Un contenuto di fluoro totale superiore a 50 mg/kg si presumerà derivato da PFAS, a meno che il fornitore non sia in grado di dimostrarne l’origine da sostanze differenti.

Esenzioni Per preservare la riutilizzabilità dei prodotti, sostenere il riciclo e garantire standard di sicurezza essenziali laddove manchino alternative, il testo include alcune deroghe:

  • Prodotti usati (seconda mano)

  • Capi di abbigliamento contenenti almeno il 20% di materiale riciclato post-consumo

  • Dispositivi di Protezione Individuale (DPI)

  • Prodotti impermeabilizzanti destinati alla reimpregnazione dei DPI

Considerati i lunghi tempi richiesti per la finalizzazione della restrizione comunitaria sui PFAS, la Svezia ha deciso di seguire l’esempio di Paesi come Danimarca e Francia, introducendo misure transitorie basate proprio sulle analisi scientifiche e sui limiti presi in esame dall’UE.

Chiusa la fase di consultazione il 30 novembre 2026, il governo integrerà i riscontri ricevuti dalle parti interessate prima di procedere all’entrata in vigore del regolamento il 1° gennaio 2028.

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