È stata pubblicata la Direttiva (UE) 2024/1203 che aggiorna il quadro europeo in materia di tutela penale dell’ambiente, introducendo fattispecie più ampie di reato, sanzioni più severe anche per le persone giuridiche (ammende fino a percentuali del fatturato) e obblighi di prevenzione e ripristino. Gli Stati membri dovranno recepirla entro il 21 maggio 2026. Per le aziende sarà fondamentale adeguare sistemi di gestione, mappare i rischi (rifiuti, scarichi, VIA, biodiversità, supply chain) e rafforzare i controlli interni.
Aziende in AIA: nuovo obbligo di sistema di gestione ambientale
Il D.Lgs. 28 settembre 2026, n. 197, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 ottobre 2026 e in vigore dal 12 novembre 2026, introduce l’obbligo di predisporre e attuare un sistema di gestione...

