CEPRA Settore Ambiente

PELLET

PELLET DI PLASTICA – IL REGOLAMENTO UE 2025/2365 CONTRO LE DISPERSIONI AMBIENTALI

Il 12 Novembre 2025 l’Unione Europea ha adottato il regolamento UE 2365/2025, che ha lo scopo di prevenire le dispersioni di pellet di plastica, per ridurre l’inquinamento da microplastiche. Questo regolamento comprende alcuni obblighi già attuali e prevede diverse disposizioni di gestione, etichettatura, comunicazione alle Autorità e implementazione di un Piano di Gestione del Rischio Dispersione nell’ambiente, che dovranno essere applicate dalle imprese nel corso dei prossimi anni.

I soggetti obbligati sono principalmente:
– Operatori economici che manipolano pellet in quantità maggiore di 5 tonnellate annue.

– Gestori di aree per la pulizia di contenitori, serbatoi, autocisterne di pellet.
– Vettori che trasportano pellet nel territorio dell’UE.

– Speditori e operatori, agenti e comandanti di navi marittime che trasportano pellet in ingresso o uscita dai porti degli Stati membri dell’UE.

Dal 16/12/2025 i soggetti hanno obbligo immediato di prevenire gli  sversamenti accidentali, dunque rivedendo ed affinando le proprie modalità di gestione dei pellet.
 
Dal 31 ottobre 2027 i soggetti obbligati dovranno aver inviato la Notifica Impianto, che dovrà inoltre riportare se vengono gestite quantità superiori o inferiori alle 1500 tonnellate annue.

I principali obblighi partiranno dal 17/12/2027:
– Obbligatori pittogrammi su SDS/DDT/etichette.
– Obbligatoria la redazione ed applicazione di un Piano di Controllo del Rischio dispersione ambientale, secondo quanto indicato dal regolamento.
– Le imprese che manipolano una quantità di pellet superiore a 1500 tonnellate annue dovrà ricevere una Certificazione da  Ente Terzo (Accreditato) per la corretta applicazione delle disposizioni, mentre gli altri soggetti dovranno effettuare un’Autocertificazione.
La verifica degli obblighi verrà effettuata per le imprese a seconda della quantità gestita entro la fine del 2028 o del 2030, ed il rinnovo della certificazione dovrà avvenire rispettivamente ogni 3 o 5 anni.
Altre disposizioni riguardano infine la formazione del personale, che deve essere istruito per la corretta gestione dei pellet e il contenimento degli sversamenti.
I NOSTRI SERVIZI:
Cepra, da anni player nella consulenza in materia ambientale e in materia di sistemi di certificazione, segue il cliente lungo tutto l’iter di applicazione del regolamento:
– Inquadramento normativo dell’attività.
– Studio del processo lavorativo e disposizioni immediate.
– Raccolta dei dati delle materie prime gestite, flusso lavorativo, soggetti coinvolti nella filiera, esigenze di etichettatura.
– Implementazione del Piano di Controllo del Rischio.
– Affiancamento nel processo di Certificazione, esterno o interno.
– Formazione del personale, notifica e controllo delle scadenze.

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