Il giorno 17/06/2026 il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sull’Omnibus VI. Il provvedimento punta a semplificare le norme su classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze chimiche (CLP), dei prodotti cosmetici e dei fertilizzanti. L’intesa introduce misure per alleggerire gli oneri burocratici delle imprese, mantenendo elevata la tutela della salute umana e dell’ambiente.
Regolamento CLP
Le novità principali riguardano la formattazione e la frequenza di aggiornamento delle etichette:
- Commercio B2B (Business-to-Business): si applicano solo criteri generali di leggibilità.
- Vendita al pubblico: resta l’obbligo di rispettare la dimensione minima dei caratteri.
- Tempistiche di aggiornamento: in caso di classificazione più severa del pericolo, il termine per adeguare le etichette sale da 6 a 15 mesi.
- Etichettatura digitale: previsto l’uso facoltativo di etichette digitali per gli imballaggi ridotti, purché la confezione esterna riporti le informazioni esaurienti in formato cartaceo.
Regolamento Cosmetici
La modifica principale riguarda i periodi transitori per il divieto delle sostanze CMR (cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione):
- Viene introdotto un sistema differenziato, con scadenze proporzionali al livello di rischio della sostanza.
- La Commissione Europea pubblicherà linee guida ufficiali sulle definizioni e sull’uso delle sostanze alternative per supportare le aziende nella transizione.
Per quanto riguarda la questione: Nanomateriali, viene confermato l’obbligo di notifica preventiva ad ampio raggio prima dell’immissione sul mercato.
Regolamento Fertilizzanti
Le modifiche definiscono i requisiti per autorizzare i materiali costituenti necessari ad ottenere la marcatura CE:
- La Commissione modernizzerà le procedure di registrazione per i materiali di difficile catalogazione, come microrganismi, polimeri e sottoprodotti di origine animale.
- Viene confermato l’obbligo di registrazione REACH per le sostanze particolarmente nocive soggette a classificazione armonizzata.
La data di applicazione delle nuove misure è stata prorogata al 1° gennaio 2030.



