La UNI EN 689:2019 rappresenta lo standard tecnico europeo per la misurazione e la valutazione dell’esposizione professionale per inalazione ad agenti chimici e cancerogeni aerodispersi.
Fornisce la metodologia scientifico-statistica di riferimento per verificare la conformità aziendale ai Valori Limite di Esposizione Occupazionale (OELV), in adempimento agli obblighi del D.Lgs. 81/2008.
Perché la UNI EN 689:2019 è il Benchmark Tecnico
Rispetto alle prassi precedenti, la norma supera le stime puramente qualitative introducendo un protocollo basato su campionamenti rappresentativi e validazione statistica:
- Valutazione oggettiva: Misura l’esposizione reale anziché stimarla per approssimazione.
- Ottimizzazione delle risorse: Raggruppa le mansioni omogenee, riducendo il numero complessivo di analisi necessarie.
- Mitigazione del rischio legale: Fornisce una prova scientificamente solida in sede di verifica ispettiva o contenzioso.
Ambiti di Applicazione e Soggetti Interessati
La norma si applica a qualsiasi contesto produttivo caratterizzato dalla presenza di sostanze chimiche aerodisperse quali ad esempio polveri, solventi, nebbie oleose, gas o vapori.
Settori ad alto impatto:
- Industrie Chimiche, Farmaceutiche e Polimeri
- Aziende del settore plastico e gomma
- Metalmeccanica, Fonderie e Saldatura
- Verniciatura e Trattamento Superfici
- Gestione e Trattamento Rifiuti
- Laboratori di Analisi e Ricerca
Figure chiave coinvolte: Datore di Lavoro (titolare dell’obbligo), RSPP, HSE Manager, Medico Competente e Consulenti di Igiene Industriale.
Quando è Necessario Effettuare il Monitoraggio?
Le campagne di misurazione devono essere pianificate quando l’analisi documentale non consente di escludere con certezza il superamento delle soglie critiche.Le misurazioni sono obbligatorie in caso di sostanze cancerogene o reprotossiche
Eventi trigger che richiedono la misurazione:
- Introduzione di nuove sostanze, miscele o processi produttivi.
- Modifica a impianti, macchinari o sistemi di aspirazione/ventilazione.
- Variazioni dell’organizzazione del lavoro o del layout di stabilimento.
- Riscontro di criticità durante i controlli periodici della salute o prescrizioni degli organi di vigilanza.
Il Workflow Operativo della Norma
L’iter metodologico definito dalla UNI EN 689:2019 segue una sequenza rigorosa:
1. Caratterizzazione Preliminare
- Analisi di processi, schede di sicurezza, layout e impianti.
2. Definizione dei SEG (Gruppi di Esposizione Similare)
- Raggruppamento dei lavoratori con profilo di rischio analogo.
3. Test Preliminare (3–5 misurazioni per SEG)
- Esito Certo ──> Conclusione dell’iter (Conforme / Non Conforme).
- Esito Incerto ──> Passaggio alla fase statistica.
4. Test Statistico (minimo 6 misurazioni complessive per SEG)
- Calcolo della probabilità di superamento degli OELV.
5. Pianificazione della Frequenza di Monitoraggio
- Definizione del piano di controllo periodico in base alla soglia di rischio.
Focus: Che cos’è un SEG (Gruppo di Esposizione Similare)?
Un SEG è un insieme di lavoratori che condividono mansione, ambiente operativo, sostanze utilizzate e frequenza di esposizione. La corretta clusterizzazione dei SEG è la fase più critica: un errore iniziale invalida l’intero set di campionamenti.
Gestione dei Risultati e Monitoraggio Periodico
La conformità non si misura sulla singola giornata, ma sulla probabilità statistica che l’esposizione mantenga il livello di rischio sotto il limite prefissato.
Criteri per la frequenza dei controlli successivi:
| Livello di Esposizione Riscontrato | Azione e Frequenza Raccomandata |
| < 10 % dell’OELV | Rischio trascurabile. Rivalutazione a lungo termine (fino a 36 mesi). |
| 10% – 25% dell’OELV | Rischio sotto controllo. Controllo periodico standard (24 mesi). |
| 25% – 50% dell’OELV | Fascia Critica. Necessario riesame dei DPC (aspirazioni), interventi procedurali e monitoraggio ravvicinato. 18 mesi |
| > 50 % dell’OELV | Fascia Critica. Rivalutazione dopo 12 mesi. |
| > OELV | Non Conforme. Adozione immediata di misure correttive e blocco delle lavorazioni critiche. |
Il Supporto Tecnico di CEPRA
CEPRA è specializzata nell’intero processo di valutazione del rischio chimico e cancerogeno:
- Valutazione materie prime e prodotti in ingresso e utilizzati nel processo
- Studio Preliminare & SEG: Analisi preventiva del layout produttivo e definizione dei gruppi omogenei.
- Campionamenti On-Site: Rilevazioni personalizzate ed ambientali eseguite da personale qualificato.
- Elaborazione Statistica: Redazione dei report di conformità conformi ai criteri della norma UNI EN 689:2019.
