Negli ultimi anni il quadro normativo europeo e nazionale in materia di rischio chimico si è evoluto in modo significativo, introducendo nuovi obblighi per le aziende e rafforzando la tutela della salute dei lavoratori.
Tra le principali novità figurano l’aggiornamento dei criteri per la valutazione dell’esposizione agli agenti chimici, l’estensione delle tutele alle sostanze tossiche per la riproduzione (D.Lgs. 135/2024) e il crescente ruolo delle norme tecniche, come la UNI EN 689:2019, che rappresenta oggi il riferimento per la valutazione dell’esposizione inalatoria agli agenti chimici.
A supporto dell’applicazione della norma è stato inoltre pubblicato il Manuale UNICHIM 208, uno strumento operativo che aiuta aziende e professionisti a effettuare valutazioni più accurate, adottare misure preventive efficaci e garantire il rispetto degli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008.
L’integrazione tra legislazione, norme tecniche e strumenti operativi consente di migliorare la gestione del rischio chimico, ridurre l’esposizione dei lavoratori alle sostanze pericolose e promuovere un sistema di prevenzione sempre più efficace e basato su criteri scientifici.
L’INAIL ha pubblicato un documento sulle norme tecniche a supporto di una corretta valutazione del rischio disponibile al seguente link


