Il 23 luglio 2026, il governo svedese ha pubblicato una proposta di legge per vietare l’uso di PFAS in diverse categorie di prodotti di consumo. L’iniziativa è aperta alla consultazione pubblica fino al 30 novembre 2026 e, se approvata, entrerà in vigore il 1° gennaio 2028. La misura mira a ridurre tempestivamente le emissioni di PFAS a livello nazionale, anticipando i tempi per l’adozione delle restrizioni europee in corso di definizione nell’ambito del regolamento REACH.
Ambito di applicazione
Il provvedimento impedirà la messa a disposizione sul mercato svedese di specifiche tipologie di prodotti destinati ai consumatori qualora superino i limiti stabiliti:
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Abbigliamento e calzature
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Agenti impermeabilizzanti per abbigliamento e calzature
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Prodotti cosmetici
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Utensili da cucina destinati al contatto con gli alimenti
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Scioline per sci
Le restrizioni si applicheranno solo per i settori non ancora coperti da specifiche normative UE (come il regolamento REACH o il regolamento sui POP). Le norme nazionali cesseranno automaticamente di avere efficacia nel momento in cui entreranno in vigore restrizioni equivalenti a livello europeo.
Limiti di concentrazione proposti
La proposta recepisce le soglie di concentrazione attualmente previste dalla bozza di restrizione REACH dell’Unione Europea:
| Tipologia di PFAS | Limite proposto |
| Singoli PFAS non polimerici | 25 µg/kg |
| Somma di tutti i PFAS non polimerici (inclusi i prodotti di degradazione da precursori) | 250 µg/kg |
| PFAS totali | 50 mg/kg |
Per gli utensili da cucina, le restrizioni si applicano esclusivamente alle parti destinate a entrare in contatto diretto con il cibo. Un contenuto di fluoro totale superiore a 50 mg/kg si presumerà derivato da PFAS, a meno che il fornitore non sia in grado di dimostrarne l’origine da sostanze differenti.
Esenzioni Per preservare la riutilizzabilità dei prodotti, sostenere il riciclo e garantire standard di sicurezza essenziali laddove manchino alternative, il testo include alcune deroghe:
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Prodotti usati (seconda mano)
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Capi di abbigliamento contenenti almeno il 20% di materiale riciclato post-consumo
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Dispositivi di Protezione Individuale (DPI)
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Prodotti impermeabilizzanti destinati alla reimpregnazione dei DPI
Considerati i lunghi tempi richiesti per la finalizzazione della restrizione comunitaria sui PFAS, la Svezia ha deciso di seguire l’esempio di Paesi come Danimarca e Francia, introducendo misure transitorie basate proprio sulle analisi scientifiche e sui limiti presi in esame dall’UE.
Chiusa la fase di consultazione il 30 novembre 2026, il governo integrerà i riscontri ricevuti dalle parti interessate prima di procedere all’entrata in vigore del regolamento il 1° gennaio 2028.

