È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo n. 78 dell’8 aprile 2026, che adegua il Codice del Consumo alle disposizioni del Regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti (GPSR), applicabile dal 13 dicembre 2024 in tutti gli Stati membri.
Tra le principali novità introdotte dal provvedimento c’è l’obbligo per gli operatori economici di fornire in lingua italiana tutte le avvertenze e le informazioni di sicurezza destinate ai consumatori, nonché gli eventuali avvisi di richiamo dei prodotti.
Il decreto individua inoltre il Ministero delle Imprese e del Made in Italy come Ufficio unico di collegamento e definisce i criteri per l’individuazione delle autorità competenti alla vigilanza del mercato.
Viene inoltre recepito il nuovo sistema europeo di segnalazione Safety Gate, che sostituisce il precedente RAPEX, insieme ai portali Safety Business Gateway e Consumer Safety Gateway per la comunicazione di prodotti potenzialmente pericolosi da parte di imprese e consumatori.
E’ stato aggiornato il regime sanzionatorio per recepire le violazioni previste dal GPSR e rafforzare i controlli sulla sicurezza dei prodotti immessi sul mercato.
Il decreto è entrato in vigore il 16 maggio 2026 e rappresenta un ulteriore passo in materia di tutela dei consumatori e sicurezza dei prodotti.

