È stata pubblicata la Direttiva (UE) 2024/1203 che aggiorna il quadro europeo in materia di tutela penale dell’ambiente, introducendo fattispecie più ampie di reato, sanzioni più severe anche per le persone giuridiche (ammende fino a percentuali del fatturato) e obblighi di prevenzione e ripristino. Gli Stati membri dovranno recepirla entro il 21 maggio 2026. Per le aziende sarà fondamentale adeguare sistemi di gestione, mappare i rischi (rifiuti, scarichi, VIA, biodiversità, supply chain) e rafforzare i controlli interni.
Omnibus VI approvato il testo finale
Il 22 ottobre il Parlamento Europeo ha approvato il testo finale del pacchetto di semplificazione normativa noto come Omnibus VI relativo alla semplificazione delle norme su cosmetici, fertilizzanti...

