È stata pubblicata la Direttiva (UE) 2024/1203 che aggiorna il quadro europeo in materia di tutela penale dell’ambiente, introducendo fattispecie più ampie di reato, sanzioni più severe anche per le persone giuridiche (ammende fino a percentuali del fatturato) e obblighi di prevenzione e ripristino. Gli Stati membri dovranno recepirla entro il 21 maggio 2026. Per le aziende sarà fondamentale adeguare sistemi di gestione, mappare i rischi (rifiuti, scarichi, VIA, biodiversità, supply chain) e rafforzare i controlli interni.
Applicazione del Regolamento (UE) 2025/40 (PPWR)
I primi requisiti del Regolamento (UE) 2025/40, noto anche come Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR), si applicheranno a partire dal 12 agosto 2026. Il Regolamento ha l’obiettivo di...



