È stato pubblicato il Regolamento UE 2025/2365 sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea del 26 novembre, che coinvolge tutti gli Operatori che manipolano pellet di plastica, introducendo nuove misure per evitarne la dispersione nell’ambiente, dal momento che sono una delle principali fonti di inquinamento da microplastiche.
Il regolamento si applica ai seguenti operatori economici:
– Manipolazione / Gestione di pellet di plastica all’interno dell’Unione (Produzione, trasformazione, trasporto…) in quantità superiore alle 5 tonnellate.
– Manipolazione / Gestione di pellet di plastica all’interno dell’Unione (Produzione, trasformazione, trasporto…) in quantità superiore alle 5 tonnellate.
– Gestione di impianti di pulizia di serbatoi e container di pellet.
– Vettori sia UE che Extra UE che effettuano trasporti di pellet all’interno dei confini dell’Unione.
– Spedizionieri e responsabili di navi di trasporto che gestiscono container con pellet nei porti all’interno dell’UE.
Il regolamento impone un Piano di Gestione dei Rischi per ogni diversa attività, che comprende direttive e verifiche nelle fasi di imballaggio, carico/scarico, trasformazione, formazione del personale, trasporto, procedure di contenimento ed altri aspetti rilevanti e potenzialmente soggetti a dispersione. Le aziende che manipolano quantitativi elevati, superiori a 1.500 tonnellate annue, devono ottenere anche la certificazione di un ente terzo indipendente.
Il regolamento contiene anche ulteriori norme riguardanti le dichiarazioni di conformità, disposizioni per gli interventi di bonifica e pulizia in caso di dispersioni accidentali, imposizione di imballaggi particolari ed apposite procedure.
Queste disposizioni entreranno in vigore dal 16 dicembre 2025 e le aziende dovranno adeguarsi completamente alle nuove direttive in modo graduale, con le principali scadenze a partire dal 17 dicembre 2027.
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