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Codice UFI

Il codice UFI è una delle novità introdotte dal Regolamento EU 542/2017. Questo Regolamento è diventato l’allegato VIII del Regolamento CLP 1272/2008.

L’UFI è un codice alfanumerico unico che collega inequivocabilmente un prodotto immesso sul mercato e le informazioni disponibili ai fini del trattamento dei pazienti.

L’UFI deve essere apposto sull’etichetta della miscela, preceduto dalla sigla UFI, che non deve essere tradotta nelle diverse lingue della Comunità Europea.

COS’É IL CODICE UFI

Il codice UFI è un codice che viene assegnato utilizzando un generatore online. Il codice UFI si crea a partire da un numero di formulazione e dalla partita IVA aziendale. Una volta assegnato il codice UFI è necessario validarlo prima di inserirlo in etichetta.

  • Codice con un formato definito
  • 16 caratteri alfanumerici
  • Utilizzo di lettere maiuscole
  • Separato da «-» in 4 blocchi
  • Evitare lettere ambigue come ‘O’, ‘I’, ‘L’, ‘B’ e ‘Z’

esempio: UFI: VDU1-414F-1003-1862

DOVE INSERIRE IL CODICE UFI:

  • durante la notifica
  • sull’etichetta preceduto dalla sigla «UFI», non sulla confezione
  • nella SDS in sezione 1.1 per i prodotti etichettati.

QUANDO CREARE IL CODICE UFI:

Il codice UFI deve essere creato per le miscele pericolose, non è obbligatorio per le miscele non pericolose, rimane a discrezione dell’Azienda

SCADENZE

La scadenza per l’inserimento del codice UFI in etichetta riguarda i prodotti nuovi non notificati a partire dal 1° gennaio del:

  • 2024 uso industriale

Per i prodotti già immessi in commercio prima del 1° gennaio 2021 e quindi già notificati l’obbligo è a decorrere dal 1°gennaio 2025.

Rimane a discrezione delle Aziende se inserire il codice UFI prima di tali date.

Cepra Srl 1612 ufi

Per maggiori informazioni contattare sicurezza prodotto

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